Autorizzazione Unica

L’Autorizzazione Unica, di cui agli artt. 14 e 15 del decreto-legge n. 124 del 2023, come convertito con modificazioni dalla legge 13 novembre 2023, n. 162, costituisce uno strumento di semplificazione amministrativa

Il procedimento di Autorizzazione unica, come configurato dal paradigma normativo, presuppone il rilascio di due o più titoli abilitativi, necessari per un progetto d’investimento.

Lo sportello SUD ZES non è, quindi, competente in ordine a istanze aventi ad oggetto un solo titolo abilitativo e, quindi, un singolo procedimento.

A titolo esemplificativo e non esaustivo, si riporta quanto chiarito in materia di AUA nella FAQ n. 8:

Il rilascio dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) è oggetto di specifico procedimento amministrativo ai sensi del D.P.R. 59/2013.

Soltanto nell’ipotesi in cui per il progetto/iniziativa che si intende avviare, tra le diverse autorizzazioni, concessioni o licenze da conseguire, sia ricompresa anche l’Autorizzazione Unica Ambientale, la relativa acquisizione dall’Ente competente rientrerà nell’ambito del procedimento unico di cui agli articoli 14 e 15, comma, 4 lett. a) del decreto-legge 124/2023, sotto forma di endoprocedimento.”.

Quanto al diverso caso dei progetti soggetti a SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), SCIA unica e SCIA condizionata di cui agli articoli 19 e 19-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 e di quelli per i quali non è previsto il rilascio di titolo abilitativo, questi non sono di competenza della Struttura di missione Zes, atteso che non sono idonei – per loro natura – ad attivare il potere autorizzatorio dell’Amministrazione, come chiarito anche nella FAQ n. 12 ed espressamente esclusi dalla normativa.

Ne consegue che, in sede di presentazione dell’istanza di AU, è onere del proponente:

- presentare la documentazione da allegare all’istanza in modo completo ed esaustivo;

- indicare i titoli abilitativi necessari per il progetto di investimento, che saranno ricompresi nel provvedimento di Autorizzazione Unica, nonché le amministrazioni competenti che saranno coinvolte nell’ambito della Conferenza di Servizi;

- allegare all’istanza il business plan che evidenzi, tra le altre cose, le caratteristiche dei progetti proposti e le relative ricadute occupazionali.

 

Progetti ammessi.

Potranno accedere al regime semplificato dell’autorizzazione unica, fino all’approvazione del Piano strategico della ZES unica:

1) i progetti di investimento relativi ai territori ricadenti in una delle aree comprese nelle preesistenti otto ZES regionali o interregionali, se coerenti con il Piano di sviluppo strategico della ZES già adottato con riguardo a detta area;

2) i progetti d’investimento relativi a territori diversi dalle aree comprese nelle preesistenti otto ZES regionali o interregionali, da localizzarsi prevalentemente in aree industriali o destinate a insediamenti industriali e produttivi, se diretti a conseguire almeno uno dei seguenti risultati:

  • realizzazione di nuovo stabilimento;
  • ampliamento di uno stabilimento esistente o della relativa capacità produttiva;
  • riconversione ovvero diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente.

 

Progetti non soggetti ad Autorizzazione Unica.

Non sono soggetti ad Autorizzazione Unica di competenza della Struttura di Missione ZES, ai sensi dell’articolo 14 del citato decreto-legge n. 124 del 2023, i progetti:

- relativi ad impianti e infrastrutture energetiche;

- riguardanti opere e altre attività ricadenti nella competenza territoriale degli

aeroporti;

- relativi ad investimenti di rilevanza strategica come, definiti dall'articolo 32 del decreto-legge n. 115 del 2022 e dall'articolo 13 del decreto-legge n. 104 del 2023;

- relativi alle attività commerciali disciplinate dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, in materia di disciplina del commercio;

- SCIA, SCIA unica e SCIA condizionata di cui agli articoli 19 e 19-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 e quelli per i quali non è previsto il rilascio di titolo abilitativo;

- singoli procedimenti da attivare presso l’amministrazione competente.

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